Come sapete io e Anna siamo affascianti da queste manifestazioni e ogni anno ci piace farvi rivivere le nostre esperienze, le foto sono del 2023, ma rendono bene l’atmosfera che vedrete il 28 giugno.
Buon viaggio nella nostra amata Pisa.
Un’introduzione a cuore aperto
Siete mai stati travolti da un evento che combina storia, adrenalina e pura emozione popolare? Il Gioco del Ponte, ogni ultimo sabato di giugno (il 28 giugno 2025), è proprio questo: sei combattimenti sul Ponte di Mezzo, in cui due squadre formate da 12 magistrature (!) si sfidano spingendo un carrello con forza titanica, usando solo gambe e collo. È spettacolare, autentico, emozionante.
È un evento che va vissuto dal vivo almeno una volta nella vita. Non è solo una rievocazione, ma un’esplosione di tradizione e identità popolare che riempie le strade, accende i cuori e conquista anche chi non conosce le sue regole.
Un tuffo nelle radici della tradizione
Questo spettacolo non nasce oggi: risale a un antico gioco medievale, il Mazzascudo, che metteva di fronte il Gallo e la Gazza in piazza dei Cavalieri. Nel 1568 nasce la versione su ponte: la sfilata armata fu spostata sul Ponte Vecchio (oggi Ponte di Mezzo), con protagonisti gli “Austro” (Mezzogiorno) e “Borea” (Tramontana).
Un evento sospeso per secoli, rivalutato nel 1935 e definitivamente ripristinato nel 1982. Oggi è una rievocazione storica vivente, che fonde folklore, passione e identità cittadina. Ogni dettaglio, dai costumi alle armi, è il frutto di studio, artigianato e rispetto per la memoria storica.
La magia del 28 giugno 2025
Data: Sabato 28 giugno 2025.
L’appuntamento è per il tardo pomeriggio, con il corteo storico di oltre 700 figuranti e poi le sfide in serata sul ponte.
Come si svolge
- Il Corteo Storico – dame, armati, tamburi, bandiere in costumi cinquecenteschi sfilano lungo i Lungarni
- La Battaglia – 6 combattimenti tra squadre che spingono un carrello su rotaie. Vince chi ne conquista almeno 4; in caso di parità, si va allo spareggio
- Il Cerimoniale – consegna del “palio”, simbolo della vittoria
Ogni combattimento dura da pochi secondi a oltre 25 minuti. I tempi variano, ma la tensione è sempre alle stelle.
Azzurri vs Neri: cuore e identità pisana
Le due fazioni in gara, Tramontana (Neri) e Mezzogiorno (Azzurri), rappresentano quartieri storici della città. Ognuna con le sue sei magistrature, i propri colori, emblemi, motti e spirito battagliero. La rivalità è viva e sentita, ma rispettosa, alimentata da secoli di storia e senso di appartenenza.
Camminando per Pisa nei giorni precedenti, noterete balconi decorati, bandiere appese e cittadini che discutono con entusiasmo dei pronostici e delle strategie.
Il Corteo Storico: cuore pulsante del Gioco del Ponte
Se c’è un momento in cui Pisa sembra uscita da un libro di storia illustrato, è il Corteo Storico. Tamburi, squilli di tromba, armature che brillano, bandiere che danzano nel vento. Un palcoscenico a cielo aperto che attraversa i Lungarni.
Oltre 700 figuranti, un viaggio nel tempo
Ogni partecipante indossa costumi filologicamente ricostruiti. Armigeri, dame, tamburini e nobili sfilano ordinati, fieri, emozionati.
Nella nostra galleria fotografica in fondo all’articolo troverete:
- Dettagli dei ricami e degli stendardi
- Volti intensi dei partecipanti
- Scatti ampi delle colonne in marcia
- Momenti intimi e spontanei con il pubblico
Le nostre emozioni
La prima volta che abbiamo visto il corteo, eravamo senza parole. Il suono dei tamburi ci rimbombava nel petto, la luce calda del tramonto illuminava le stoffe damascate.
Una signora accanto a noi ci ha raccontato che il marito e il figlio sfilano ogni anno. Poco dopo abbiamo parlato con Riccardo, figurante da generazioni, che indossava l’armatura del nonno con una fierezza commovente.
Dove posizionarsi per foto indimenticabili
Vi consigliamo il tratto tra il Lungarno Mediceo e Galilei, con luce laterale perfetta al tramonto. Scegliete ottiche luminose e giocate con le profondità di campo per ritratti suggestivi.
Il Gioco nel contesto del Giugno Pisano
Il Gioco del Ponte è il culmine del Giugno Pisano, il mese in cui la città si accende:
- Luminara di San Ranieri (16 giugno): 100.000 lumini decorano i palazzi sui Lungarni
- Palio di San Ranieri (17 giugno): regata storica tra i quartieri storici
- Sposalizio del Mare (inizio luglio): rito simbolico di unione tra Pisa e il mare
Pisa in questo periodo si trasforma. C’è festa, orgoglio, memoria e un senso di comunità che affascina chiunque arrivi.
Consigli pratici per vivere l’esperienza
Quando arrivare: il pomeriggio, per godervi anche il corteo.
Dove posizionarsi: sponde del fiume o terrazze affacciate sul ponte.
Come vestirsi: comodi, ma con stile! E portate qualcosa per sedervi.
Dove mangiare e dormire
Vi consigliamo una cena tipica pisana con piatti semplici e saporiti:
- Cecina da forno
- Pici con ragù di cinghiale
- Torta co’ bischeri come dolce tipico
Per dormire, scegliete un B&B accogliente in centro o un boutique hotel affacciato sull’Arno. Sarete immersi nel cuore della festa.
Perché scriviamo dell’esperienza con tanta passione
Il Gioco del Ponte è un evento che racconta Pisa nel profondo: non è solo un gioco, ma un rituale, una storia che si ripete, una festa dell’identità.
È un’esperienza che ci ha toccati e che vogliamo trasmettere con le nostre parole, foto ed emozioni.
Segnatevi la data: 28 giugno 2025.
Noi ci saremo. Voi?
Fonti utili
https://www.giocodelpontedipisa.it/
https://www.rete-news.it/il-gioco-del-ponte-di-pisa-2022-la-storia-e-le-foto/
https://www.terredipisa.it/



















































































