Dove lavorare a Firenze: alcuni consigli

Dove lavorare a Firenze: alcuni consigli

Firenze, culla del Rinascimento, città dei Medici e di Dante, ogni giorno incanta migliaia di turisti con le sue meraviglie artistiche e gastronomiche. Le viuzze del centro, che si snodano tra Piazza Duomo, Ponte Vecchio e Piazza della Signoria, possono davvero catturare il cuore del visitatore, immerso in capolavori d’arte e, perché no, della buona tavola. Ma che dire di chi a Firenze vuole rimanerci, magari aprendo un’attività commerciale o lavorando in quei settori che hanno reso celebre l’antica città costruita sulle sponde dell’Arno? Vediamo insieme quali sono le migliori opportunità per chi vuole lavorare e mantenersi nel capoluogo toscano.

Enogastronomia: tra cucina gourmet e percorsi di degustazione

A Firenze si mangia e si beve bene. Le strade sono ricolme di piccoli locali e botteghe alimentari (eccone alcune) pronte a soddisfare i più svariati desideri di turisti e non, sempre alla ricerca di nuove esperienze sensoriali specialmente nel settore della cucina gourmet. Non c’è da stupirsi infatti che negli ultimi anni, a fronte di un generico calo del settore turistico, la spesa complessiva per bevande e alimenti di qualità sia risultata in forte ascesa (merito anche della realtà ormai ben collaudata delle degustazioni e dei tour enogastronomici). E se vino e cibo sono espressione di un territorio e della sua storia, quale luogo migliore per lanciare la propria attività se non proprio l’antica città medicea, in grado di raccogliere le tradizioni e le eccellenze di una regione come la Toscana?

Arte e cultura: guida e accompagnatore turistico

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Firenze è il tempio di alcuni dei più grandi capolavori dell’arte mondiale. Brunelleschi, Michelangelo, Leonardo, Masaccio sono solo alcuni degli artisti che hanno lasciato nel capoluogo toscano traccia del loro genio. Conoscere a fondo le loro opere, saper esporre la loro storia e le loro peculiarità può rivelarsi una risorsa preziosa per chi, a Firenze, vuole fare dell’arte il proprio mestiere. Diventare guida turistica, tuttavia, non è impresa semplice: bisogna seguire un iter lungo e complesso, senza contare poi la richiesta conoscenza di più lingue e l’abilitazione ottenibile solo attraverso l’Esame di Stato.

Esiste però un’alternativa, ovvero la figura professionale di accompagnatore turistico, il quale si assicura un eccellente svolgimento dei viaggi (specialmente di gruppo), seguendo i turisti in ogni fase: dall’assistenza al check-in negli alberghi, alla logistica degli spostamenti fino alla cura delle visite nei luoghi più interessanti della città. È una strada sicuramente più breve rispetto a quella di guida turistica (richiede infatti solo la frequentazione di un corso di 150 ore e il superamento del relativo esame), ma non per questo meno stimolante.

Servizi di manutenzione per la casa

La richiesta di interventi di manutenzione per la casa nella città di Firenze è molto ampia. Essendo una città con un cospicuo numero di abitanti, si presenta molto spesso l’urgenza di contattare un tecnico per eseguire la riparazione del caso. Sono già presenti sul territorio diverse attività che effettuano anche pronto intervento. Tra queste non si può non menzionare il servizio offerto da fabbrofirenzeeprovincia.it, attivo in tutte le zone e sempre disponibile a collaborare con tecnici a partita IVA. Insomma, anche per i lavori manuali ci sono possibilità importanti, sia come collaboratore che come dipendente di una ditta.

Zone coworking

Se invece già si dispone di un’attività avviata e quello che si cerca è solo una postazione lavorativa, magari in spazi condivisi con altri professionisti, Firenze offre un ampio ventaglio di proposte più che valide. Sale riunioni, ambienti con connessioni internet veloci, zone di lavoro condiviso agili sono una realtà che si sta affermando sempre di più nel capoluogo toscano, capace di coordinare i luoghi di un passato lontano con le esigenze di un mondo lavorativo agile e flessibile. Nei pressi del centro storico c’è lo Smart Hub, un ampio spazio in un ambiente di design suddiviso in un open space, 5 uffici e una sala riunioni disponibile in ogni ora del giorno, tutta la settimana.

Su viale Matteotti invece si trova Regus, con il business center libertà, cinque piani di edificio in cui gestire la propria timeline lavorativa in modo dinamico. Infine, non possiamo non citare la Nana bianca, incubatore di startup ma anche spazio disponibile al coworking vicino a Porta Romana, in grado di offrire anche valide opportunità per il networking.

Insomma, dietro l’apparente facciata di una città immobile, legata unicamente al suo passato e alle sue bellezze, emerge una realtà intraprendente, dove è possibile costruire attivamente la propria dimensione umana e professionale.

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